OSTEOPATIA
CAPIRE MEGLIO PER VIVERE MEGLIO

Questa specializzazione, conosciuta in tutto il mondo è stata scelta per le caratteristiche positive ed estremanente salutari che hanno incuriosito Andrea Bettinelli già in giovane età.

Ma perchè L'Osteopatia è vivamente consigliata e si è diffusa praticamente in tutto il mondo ? I benefici molto positivi sono la principale motivazione. Giustamente, oltre ad avere effetti positivi, ha controindicazioni e di seguito spiegheremo meglio diverse caratteristiche che potranno delucidare aspetti e dare risposte ai quesiti più comuni.

 Andrea Bettinelli Osteopata
 Andrea Bettinelli Osteopata

Si tratta di una terapia manuale, complementare alla medicina classica, incentrata sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia; si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso infatti la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi che possono poi sfociare in dolori di vario genere.

L’Osteopatia, o Medicina Osteopatica, nasce alla fine dell’Ottocento negli Stati Uniti d’America e si diffonde nei primi anni del Novecento in Europa, in particolare in Francia e Regno Unito, dove è da tempo una medicina affermata. Fondatore di tale Medicina fu il chirurgo americano Adrew Taylor Still , che alal fine del XIX secolo scoprì le relazionie sistenti tra l'equilibrio funzionale dell'insieme delle strutture corporali e la salute

I principi cardine dell'Osteopatica sono quattro e sono così decodificati:

  • L’essere umano è un’unità dinamica di funzioni, il cui stato di salute è determinato da corpo, mente, e spirito.
  • Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione.
  • La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate.
  • La terapia razionale si fonda sull’applicazione di tutti e tre i principi.
  • L’essere umano è un sistema complesso in grado di generare adattamenti, il suo stato di salute può essere influenzato dalle relazioni con l’ambiente (naturale o socio-culturale), da fattori genetici / epigenetici e da fattori Psicologici. L’individuo è visto nella sua globalità come un sistema composto da muscoli, strutture scheletriche ed organi interni che trovano il loro collegamento nei centri nervosi della colonna vertebrale. Ogni singola parte costituente la persona (psiche inclusa) e l’ambiente in cui essa vive è correlata dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura: dunque, il benessere e la salute.

    Il Dr. Andrew Taylor Still concluse che l’Osteopatia poteva riassumersi in un’unica frase “la struttura governa la funzione”. La perfezione di ogni funzione è legata alla perfezione della struttura portante; se tale equilibrio è alterato ci si trova di fronte ad una disfunzione osteopatica, caratterizzata da una zona corporea in cui è andata persa la corretta mobilità. L’organismo reagirà a tale disequilibrio creando delle zone di compenso e di adattamenti corporei non favorevoli al benessere generale dell’organismo.

    In Osteopatia non è il terapeuta che guarisce, ma il suo ruolo è quello di eliminare gli “barriere ed ostacoli” alle vie di comunicazione del corpo per permettere all’organismo, sfruttando i propri fenomeni di autoregolazione, di raggiungere la guarigione. L’Osteopatia vuole ristabilire l’armonia della struttura scheletrica di sostegno al fine di permettere all’organismo di poter trovare un proprio equilibrio ed un proprio benessere generale.